Archivio mensile marzo 2021

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Progetto “Io voglio solo originale – lo sviluppo di internet e la contraffazione in rete”

STAI BENE SE PREVIENI – LO SVILUPPO DI INTERNET E LA CONTRAFFAZIONE IN RETE
Partecipa gratuitamente agli eventi formativi che sono presenti sul
sito www.iovogliosolooriginale.it e da oggi accessibili online su:
http//www.iovogliosolooriginale.it/i-corsi

realizzazione del progetto “ Io voglio solo originale – lo sviluppo di internet e la contraffazione in rete”,

relativo all’intervento  nell’ambito del Programma Generale denominato Regione Lazio per il cittadino consumatore VI

finanziato con i fondi del Ministero dello Sviluppo Economico – ripartizione 2018 – ai sensi del D.M. 12 febbraio 2019.

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La ConfConsumatori in pista per difendere i cittadini danneggiati dagli allagamenti del Turano.

La ConfConsumatori in pista per difendere i cittadini danneggiati dagli
allagamenti del Turano. Il dito dell’ associazione è puntato sul gestore della
diga del Turano, la Erg.
«Le autorità di gestione della diga – spiegano i legali dello sportllo di Rieti –
hanno deciso di spalancare le porte alle acque del lago, determinando, come
prevedibile, l’ allagamento di buona parte della Piana Reatina e zone limitrofe,
costringendo alla chiusura di ponti e strade essenziali per l’ accesso e l’ uscita
dalla città».
La volontà dell’ associazione è di approfondire quanto successo, per tutelare i
consumatori, che questa volta sono proprietari di abitazioni, spazi commerciali
o di terreni.
«Appare strano – afferma l’ avvocata Francesca Tilli, responsabile dello
sportello di Rieti della ConfConsumatori – come solo all’ esito di innumerevoli
ed eccezionali intemperie, sebbene la diga già da tempo sembrasse aver
raggiunto un consistente volume, siano state aperte le paratie in un momento
in cui la città era già sovraccarica dalle eccessive piogge». I disagi e i danni sono ormai sotto gli occhi di tutti e
proprio da qui partirà il lavoro dei legali reatini, che si dichiarano pronti a schierarsi per eventuali azioni legali.
«ConfConsumatori – conclude Tilli – si batterà per salvaguardare i diritti dei consumatori nonché per formulare una
eventuale richiesta di risarcimento dei danni causati a persone e beni.
Resta attiva la nostra e-mail info@confconsumatoririeti.it per ricevere tutte le segnalazioni e richieste di
appuntamenti». Non resta che attendere ulteriori sviluppi, ma di sicuro in relazione ai danni e alle polemiche
sollevate dagli allagamenti, gli strascichi legali in questa vicenda, al momento, sembrano molto probabili.
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WindTre down in tutta Italia: cosa sta succedendo

WindTre down in tutta Italia: cosa sta succedendo
Disservizi sulla linea della compagnia telefonica Wind Tre, impossibili chiamate e messaggi in entrata e in uscita
Oggi pomeriggio tutta Italia è in “Wind down”. La rete della compagnia telefonica ha smesso di funzionare su tutta la Penisola, non permettendo nessuna chiamata né in entrata né in uscita. Sono migliaia le segnalazioni degli utenti sul sito DownDetector, specializzato nella rilevazione dei malfunzionamenti dei servizi.
Il guasto avrebbe avuto inizio intorno alle 16 di oggi, mercoledì 3 febbraio, e non sembra ancora essere stato risolto. Moltissimi abbonati WindTre stanno lamentando problemi alla linea telefonica, ma i disservizio riguardano anche la rete internet.
Secondo i grafici di DownDetector, si registra tuttora un picco di segnalazioni con oltre 7.500 utenti che nell’ultima mezz’ora hanno ravvisato disservizi. Per il 71% dei casi si registrano difficoltà a ricevere o inoltrare chiamate e messaggi, mentre per il 19% si tratta dell’assenza di internet e per il 7% un blackout totale.
Sempre dal sito Downdetector, che raccoglie tutte gli avvisi e dà informazioni in tempo reale sullo stato e sui problemi di tutti i tipi di servizi di telecomunicazione, la mappa evidenzia come il disservizi sia di carattere generale poiché ha colpito l’intera Nazione.
Inutile rappresentare gli innumerevoli disagi che stanno affrontando i consumatori abbonati.
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False mail in materia di coronavirus – Allerta della Polizia Postale –

False mail in materia di coronavirus – Allerta della Polizia Postale –

Si informa che in questi giorni il servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, ha allertato tutti gli enti pubblici e privati che si stanno diffondendo due nuove truffe informatiche via mail e watsapp, che utilizzano il tema del coronavirus per catturare l’attenzione dei destinatari.

Si tratta di un messaggio di posta elettronica che invita ad aprire un file dal nome:

CoronaVirusSafetyMeasures.pdf.

La sua reale estensione non è PDF ma si tratta di un un file eseguibile.exe che comporta il download di contenuti spazzatura, ed una volta installato consente la gestione da remoto del PC di chi ha aperto il file (Virus RAT)
E di un messaggio di posta elettronica che invita i destinatari ad aprire un file formato DOC, nel quale sono riportate alcune precauzioni volte ad evitare il contagio da Covid 19, a firma della dottoressa Penelope Marchetti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Si tratta di un malware della famiglia “Ostap” e viene nascosto in un archivio javascript, che cattura i dati sensibili dell’ utilizzatore inoltrandoli agli autori della frode.
Prestate la massima attenzione nel verificare la presenza di mail sospette nella propria posta elettronica, e si raccomanda di evitare accuratamente di aprire gli allegati che questi messaggi contengono, anche se hanno l’aspetto di file comuni come Word e PDF

Format online

 

Il Messaggero Rieti

 

RietiLife

 

Corriere di Rieti

 

Confconsumatori Nazionale

 

Confconsumatori Lazio

 

Mostra meno
— condividendo un aggiornamento sul COVID-19.
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Mamma ho perso la privacy

AL VIA IL PROGETTO “MAMMA HO PERSO LA PRIVACY”
Coinvolti gli studenti, professori e genitori dell’Istituto Omnicomprensivo Ragioneria di Castelforte (LT), dell’Istituto San Leone Magno di Roma (RM) e del Liceo Scientifico L.B. Alberti di Minturno (LT)
Iniziano gli incontri informativi del progetto di Confconsumatori “Mamma ho perso la privacy”, realizzato con i Fondi Regione Lazio e nato per sensibilizzare i più giovani alla tutela dei dati personali su internet e sui social. Il 20 novembre 2020 saranno i ragazzi dell’Istituto Omnicomprensivo Ragioneria di Castelforte a partecipare all’incontro organizzato dall’associazione, che verrà riproposto anche il 3 dicembre 2020 nell’Istituto San Leone Magno di Roma e, infine, l’11 dicembre 2020 al Liceo Scientifico L.B. Alberti di Minturno (LT).
IL PROGETTO – La Confconsumatori Lazio con i Fondi della Regione Lazio PO FSE 2014-2020 realizzerà 3 incontri tenuti da esperti, finalizzati al coinvolgimento degli studenti (ma anche professori e genitori) per rafforzare le competenze e le conoscenze sulla rete e sulla tutela della privacy. Il progetto si propone, infatti, di attirare l’attenzione dei ragazzi su come possono essere captati ed utilizzati i propri dati personali e spiegare, in modo semplice, quali possono essere i rischi legati all’uso di internet e dei social. “Lo scopo principale – ha dichiarato l’avvocato Barbara D’Agostino, presidente di Confconsumatori Lazio – sarà quello di sensibilizzare i giovani su come sia particolarmente “facile” perdere la propria privacy con i possibili rischi legati ad una fruizione distorta dei propri dati”.
GLI INCONTRI – Sarà organizzato per ciascun Istituto un incontro informativo della durata di due ore in modalità FAD/DAD e quindi nel pieno rispetto delle prescrizioni di sicurezza legate al Covid – 19. Importante sarà anche la possibilità di realizzare una attività didattica con modalità interattive con i ragazzi/studenti e con il coinvolgimento anche dei professori e genitori che vorranno partecipare. Con l’utilizzo delle piattaforme informatiche si spiegherà il significato di privacy e come provvedere per la sua tutela. A intervenire saranno esperti dell’associazione e in particolare il Dott. Alicino Marco – esperto informatico Project Leader – e il Dott. Gianfranco Pinos – Analista Criminale strategico ed operativo presso Dipartimento Della Pubblica Sicurezza Ministero dell’Interno, che porrà l’attenzione sui pericoli tenendo conto degli specifici profili di legalità.
Il progetto è realizzato con i Fondi Regione Lazio PO FSE 2014-2020 nell’ambito dell’Avviso pubblico “Social media. Opportunità e rischi per i giovani legati all’utilizzo della Rete” Asse III – Istruzione e formazione – Priorità di investimento 10) i) – obiettivo 10.1 Avviso DD G08471 del 19/06/2019.